Zhou Guanyu verso Ferrari come pilota di riserva nel 2025

Zhou Guanyu, ex pilota Sauber, potrebbe tornare in Formula 1 come riserva Ferrari nel 2025, un'opportunità per rimanere nel cuore del motorsport e sfruttare la propria esperienza per un possibile ritorno in gara.
Zhou Guanyu, recentemente escluso dal suo posto in Sauber, potrebbe non restare a lungo fuori dai riflettori della Formula 1. Rapporti dall'Italia suggeriscono che il pilota cinese potrebbe assicurarsi un'opportunità con Ferrari come pilota riserva per la stagione 2025. Per Zhou, si tratta di una potenziale storia di ritorno intrecciata con la storia e il prestigio di uno dei team più iconici dello sport.
La pubblicazione italiana Corriere della Sera ha riportato che la Ferrari sta posizionando Zhou come riserva per la loro formazione piloti del 2025, che dovrebbe includere Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Se il trasferimento si concretizzasse, Zhou sostituirebbe Oliver Bearman, che è pronto a passare a un ruolo a tempo pieno con la Haas.
Il legame tra Zhou e Ferrari è profondo. Ha trascorso quattro anni formativi (2014–2018) nella Ferrari Driver Academy prima di passare al programma giovanile dell'Alpine. Rientrare in Ferrari, anche in un ruolo di supporto, sarebbe un ritorno in un territorio familiare, offrendo al 25enne la possibilità di rimanere rilevante nell'ecosistema F1 estremamente competitivo.
La partenza di Zhou dalla Sauber avviene mentre la squadra sta attraversando una trasformazione in vista dell'ingresso di Audi nel 2026. Il team, che presto sarà supportato da Audi, ha scelto una nuova formazione, includendo il campione di Formula 2 Gabriel Bortoleto insieme al veterano Nico Hülkenberg. Questa ristrutturazione lascia sia Zhou che il suo attuale compagno di squadra Valtteri Bottas alla ricerca di nuove opportunità. Mentre Bottas è fortemente associato a un ruolo di riserva con la Mercedes, il potenziale trasferimento di Zhou alla Ferrari riflette l'enfasi del team nel mantenere piloti esperti e adattabili nei loro ranghi.
Zhou è stato schietto riguardo alla sua disponibilità ad accettare un ruolo di pilota riserva per garantire il proprio futuro a lungo termine in F1. In un'intervista a Monza, ha riconosciuto l'importanza strategica di tale ruolo, affermando: “Se non hai un sedile, l'unico modo è essere un pilota riserva e aspettare le opportunità.”
È un approccio pragmatico in uno sport in cui pazienza e perseveranza spesso portano risultati. Piloti come Nico Hülkenberg e Daniel Ricciardo hanno utilizzato i ruoli di riserva come trampolini di lancio per ritorni a tempo pieno, sottolineando il potenziale di tali posizioni per rilanciare una carriera.
Per Ferrari, l'inclusione di Zhou porterebbe non solo la sua esperienza come pilota di gara, ma anche la sua conoscenza di diversi team, avendo gareggiato sia per Alpine che per Sauber. Inoltre, la sua presenza rafforzerebbe i legami di Ferrari con il mercato cinese, un'area cruciale per l'espansione dello sport.
Da un punto di vista strategico, l'adattabilità di Zhou e la sua costante abilità in pista lo rendono un candidato ideale per sostenere le ambizioni della Ferrari, soprattutto mentre cercano di riconquistare il loro dominio in Formula 1.






